Boccanegra la Doggy Bag si chiamerà Rimpiattino

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Stop allo spreco alimentare. La doggy bag diventa Rimpiattino al Ristorante Boccanegra di Firenze.

Da un inglesismo si passa ad un italianismo è cioè quando si vuole portare a casa un pasto non finito al ristorante, da oggi, invece di chiedere: “Posso avere un Doggy Bag?”, si potrà dire “Posso avere un Rimpiattino?”.Il Ristorante Boccanegra di Firenze è tra i primi mille locali in tutta Italia ad aderire a questa iniziativa contro lo spreco alimentare.

Ristorante Boccanegra Firenze

“Doggy Bag” è il termine con cui si indica a livello internazionale la possibilità di portare a casa il cibo non consumato al ristorante e Rimpiattino è la parola italiana scelta per sostituirlo. Un progetto che nasce dalla collaborazione tra Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Consorzio Nazionale per il Recupero di Carta e Cartone, ed è  stato portato avanti grazie ad un concorso, da cui è nato il nome da dare alla doggy bag nostrana. Questa nuova iniziativa ha lo scopo di arginare lo spreco alimentare a cui hanno aderiamo molti ristoranti in tutto il territorio nazionale.


Doggy Bag Boccanegra Rimpiattino

Il Rimpiattino è un gioco da bambini, che fuori di Toscana si dice più spesso nascondino o nascondarella. Un gioco dove uno dei bambini va alla ricerca degli altri che si sono nascosti e li deve catturare, simbolicamente raggiungendo per primo la tana, ogni volta che ne trova uno. Il primo bambino catturato prende il posto del bambino cacciatore al termine della caccia, a meno che l’ultimo dei bambini non catturati, raggiungendo la tana prima del cacciatore fa “Tana libera tutti”.

Rimpiattino è un termine che nel linguaggio popolare ci riporta anche alla consuetudine italiana del rimpiattare. In Toscana di piatti che propongono gli avanzi in maniera rielaborata ce ne sono di famosi come: la Ribollita, la Minestra di Pane, la Panzanella, piatti che fanno parte della tradizione appunto.

Gli studi fatti, hanno evidenziato che la maggior parte dello spreco alimentare avviene a processo finito, ovvero sul cibo pronto e cucinato lasciato dai clienti. Ora con questa iniziativa si spera che nessuno sia imbarazzo, perché ancora non abbastanza sensibile al tema ed esiti a chiedere serenamente un Rimpiattino. E Boccanegra fa parte di questa iniziativa proprio perché crede nell’importanza di consolidare questa consuetudine nei locali italiani, con la semplicità e spontaneità che avviene nel resto del mondo, cioè quella di chiedere di portare a casa quanto rimasto sul tavolo.

L’Italia ha un primato: è tra i primi paesi al mondo per la buona cucina, e la sensibilizzazione sullo spreco alimentare e sul fatto che esistono metodi e risorse per ridurlo, come il progetto Rimpiattino, deve essere divulgato il più possibile, in virtù di questo grande primato.

Di fatto per agevolare il Rimpiattino, il Boccanera fornirà quindi scatole di cartone colorate e riciclabili per portarsi a casa cibo e vino rimasti, e via ogni imbarazzo. Perché per il Boccanegra è qualcosa di naturale chiedere “Posso avere un Rimpiattino?”, come un gioco da ragazzi.



 Leggi la scheda dedicata a questo Ristornare all’interno del nostro sito: Boccanera.
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