








(FIRENZE CENTRO – Via Borgoognissanti 93r)
Il “Profeta”, storico ristorante nato a Firenze nel 1979, è un autentico punto di riferimento per la cucina toscana di qualità. Gestito con maestria da Claudio Pieri, questo locale si distingue per mantenere costantemente un elevato livello culinario nel tempo. Con uno staff di cucina di altissimo livello, il ristorante brilla non solo per la qualità delle pietanze ma anche per la professionalità del servizio, abbinata a una cordialità ed ospitalità senza pari.
L’ambiente del ristorante è un connubio tra tipicità, con quadri di noti artisti, e atmosfera rilassante e intima.
Il menu Rinascimentale, uno dei fiori all’occhiello del locale, presenta piatti esclusivi come le “Delizie alla Caterina De’ Medici” a base di Bottarga di Muggine, il “Gratinato del Granduca” che non solo delizia la vista ma offre un’esperienza straordinaria per l’olfatto. Non si può trascurare la celebre “Bontà del Profeta“, affettuosamente soprannominata dai clienti “John Travolta Special”, con un “TradeName” registrato – unica pietanza ad avere questo riconoscimento, forse reso famoso anche dalla foto esposta.
Il menu prosegue con il “Filetto alla Lorenzo il Magnifico“, Claudio propone anche un’ampia selezione di specialità toscane come la Ribollita o la Fettunta, condite con l’olio extravergine di oliva della Fattoria Poggio Piano di Mauro Galardi (due volte vincitore di una competizione nazionale come Miglior olio biologico d’Italia).
Un altro orgoglio del Ristorante Il Profeta è la “pasta fresca fatta in casa”, che comprende pappardelle, tagliolini, gli gnocchi fatti in casa al pecorino di Fossa, le tagliatelle alla limonaia, i cappellacci alla borghigiana, ravioli fatti in casa ripieni di pera e pecorino toscano, e le pappardelle al cinghiale.
La proposta culinaria si completa con i secondi della tradizione toscana, tra cui spiccano la trippa alla fiorentina, la tagliata al lardo di Colonnata, l’astice alla griglia, il cestino di pesce alla viareggina, un’orata fresca ripiena fatta al forno, la tenerissima bistecca alla fiorentina o il famoso “cinghiale alla maremmana”, cucinato con un ingrediente segreto.
I dolci, realizzati interamente dalla brigata del Profeta, offrono un’esperienza culinaria indimenticabile. Tra i consigliati troviamo la “zuppa del Profeta”, un connubio tra tiramisù e zabaione, la “mela in gabbia” ripiena di crema pasticciera, o il “mattone al cioccolato” della Martina.
Da sottolineare anche l’ampia carta di vini toscani, e vi consigliamo di affidarvi a Claudio per il miglior abbinamento.e vi consigliamo vivamente la zuppa del Profeta, dolce a metà fra i tiramisù e lo zabaione. Il ristorante è frequentato da pittori, cantanti, musicisti ed attori.